La giustizia non è di questo, ma dell'altro mondo-dicevano alcuni e non avevano tutti i torti.
L'uomo,purtroppo,non riesce a guardare con occhi imparziali e quindi inevitabilmente,la giustizia non è sempre giusta.
Un gioco di parole vecchio quanto il mondo,da quando gli uomini hanno ruoli diversi,diversi poteri,la legge che dovrebbe essere salda,uguale per tutti ,è invece un essere mutevole che cambia a seconda dell'imputato.
Per fortuna,persone che credono ancora nell ideale di giustizia ci sono ,e non sono poche .
Grazie a tutti quei poliziotti che amano la loro missione, a tutti quei giudici che non si spaventano del nome dell'imputato ,a tutte le persone comuni che non hanno paura di denunciare.
GRAZIE perchè rendono questo mondo un posto migliore.
Ci sono stati uomini che hanno scritto pagine
Appunti di una vita dal valore inestimabile
Insostituibili perché hanno denunciato
il più corrotto dei sistemi troppo spesso ignorato
Uomini o angeli mandati sulla terra per combattere una guerra
di faide e di famiglie sparse come tante biglie
su un isola di sangue che fra tante meraviglie
fra limoni e fra conchiglie... massacra figli e figlie
di una generazione costretta a non guardare
a parlare a bassa voce a spegnere la luce
a commentare in pace ogni pallottola nell'aria
ogni cadavere in un fosso
Ci sono stati uomini che passo dopo passo
hanno lasciato un segno con coraggio e con impegno
con dedizione contro un'istituzione organizzata
cosa nostra... cosa vostra... cos'è vostro?
è nostra... la libertà di dire
che gli occhi sono fatti per guardare
La bocca per parlare le orecchie ascoltano...
Non solo musica non solo musica
La testa si gira e aggiusta la mira ragiona
A volte condanna a volte perdona
Semplicemente
Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Ci sono stati uomini che sono morti giovani
Ma consapevoli che le loro idee
Sarebbero rimaste nei secoli come parole iperbole
Intatte e reali come piccoli miracoli
Idee di uguaglianza idee di educazione
Contro ogni uomo che eserciti oppressione
Contro ogni suo simile contro chi è più debole
Contro chi sotterra la coscienza nel cemento
Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Ci sono stati uomini che hanno continuato
Nonostante intorno fosse [tutto bruciato
Perché in fondo questa vita non ha significato
Se hai paura di una bomba o di un fucile puntato
Gli uomini passano e passa una canzone
Ma nessuno potrà fermare mai la convinzione
Che la giustizia no... non è solo un'illusione
Pensa prima di sparare
Pensa prima dì dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Pensa.
"WHAT WE'VE GOT HERE IS FAILURE TO COMMUNICATE
SOME MEN YOU JUST CAN'T REACH...
SO, YOU GET WHAT WE HAD HERE LAST WEEK,
WHICH IS THE WAY HE WANTS IT!
WELL, HE GETS IT!
N' I DON'T LIKE IT ANY MORE THAN YOU MEN." *
(whistle)
Look at your young men fighting
Look at your women crying
Look at your young men dying
The way they've always done before
Look at the hate we're breeding
Look at the fear we're feeding
Look at the lives we're leading
The way we've always done before
My hands are tied
The billions shift from side to side
And the wars go on with brainwashed pride
For the love of God and our human rights
And all these things are swept aside
By bloody hands time can't deny
And are washed away by your genocide
And history hides the lies of our civil wars
D'you wear a black armband
When they shot the man
Who said "Peace could last forever"
And in my first memories
They shot Kennedy
I went numb when I learned to see
So I never fell for Vietnam
We got the wall of D.C. to remind us all
That you can't trust freedom
When it's not in your hands
When everybody's fightin'
For their promised land
And
I don't need your civil war
It feeds the rich while it buries the poor
Your power hungry sellin' soldiers
In a human grocery store
Ain't that fresh
I don't need your civil war
Ow, oh no, no, no, no, no
Look at the shoes you're filling
Look at the blood we're spilling
Look at the world we're killing
The way we've always done before
Look in the doubt we've wallowed
Look at the leaders we've followed
Look at the lies we've swallowed
And I don't want to hear no more
My hands are tied
For all I've seen has changed my mind
But still the wars go on as the years go by
With no love of God or human rights
'Cause all these dreams are swept aside
By bloody hands of the hypnotized
Who carry the cross of homicide
And history bears the scars of our civil wars
"WE PRACTICE SELECTIVE ANNIHILATION OF MAYORS AND
GOVERNMENT OFFICIALS FOR EXAMPLE TO CREATE A VACUUM
THEN WE FILL THAT VACUUM AS POPULAR WAR ADVANTAGE
PEACE IS CLOSER" **
I don't need your civil war
It feeds the rich while it buries the poor
Your power hungry sellin' soldiers
In a human grocery store
Ain't that fresh
And I don't need your civil war
No, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no
I don't need your civil war
I don't need your civil war
Your power hungry sellin' soldiers
In a human grocery store
Ain't that fresh
I don't need your civil war
No, no, no, no, no, no, no, no, no uh-oh-uh, no uh-oh, uh no
I don't need one more war
I don't need one more war
No, no, no, no uh-oh-uh, no uh-oh, uh no
WHAZ SO CIVIL 'BOUT WAR ANYWAY?
(whistle)
TRADUZIONE IN ITALIANO: "Quel che abbiamo qui è
un fallimento di comunicazione,
Alcuni uomini non li puoi raggiungere…
Quindi, prendi quello che c’era la settimana scorsa
che è il modo in cui lui lo vuole!
Beh, lo ottiene!
A me non va quanto a voi gente"
Guardate i vostri ragazzi in guerra
Guardate le vostre donne in lacrime
Guardate i vostri ragazzi che muoiono
Così com'è da sempre
Guardate l’odio che stiamo creando
Guardate la paura che stiamo nutrendo
Guardate la vita che stiamo facendo
Nello stesso modo in cui è sempre stato
Le mie mani sono legate
I miliardi si muovono da parte a parte
E le guerre vanno avanti con i lavaggi di cervello dell’orgoglio
Per l’amore di Dio e dei nostri diritti umani
E tutte queste cose sono spazzate via
Da mani insanguinate che il tempo non può negare
E sono cancellate dai nostri genocidi
E la storia nasconde le bugie delle nostre guerre civili
Indossavi una fascia nera
Quando spararono all’uomo
Che diceva "La pace può durare per sempre"
E nei miei primi ricordi
Spararono a Kennedy
E diventai insensibile quando imparai a guardare
Così non mi sono mai innamorato del Vietnam
Abbiamo i muri di Washington per ricordarlo a tutti
Che non puoi credere nella libertà finchè non è nelle tue mani
Quando tutti lottano per la propria terra promessa
E
Non ho bisogno della vostra guerra civile
Nutre il ricco mentre sotterra il povero
La vostra fame di potere vende soldati
In una drogheria di carne umana
Questo non è giusto
Non ho bisogno della vostra guerra civile, no no no no
Guardate le scarpe che indossate
Guardate il sangue che versiamo
Guardate il mondo che stiamo uccidendo
Nello stesso modo in cui è sempre stato
Guardate il dubbio in cui nuotiamo
Guardate i capi che seguiamo
Guardate le balle che abbiamo ingoiato
Ed io non voglio più sentirne
Le mie mani sono legate
Tutto quello che ho visto mi ha cambiato
Ma le guerre vanno ancora avanti così come gli anni passano
Senza amore di Dio o dei diritti umani
Così tutti questi sogni vengono spazzati via
Dalle mani insanguinate di chi ipnotizza
Che porta la croce dell’omicidio
E la storia partorisce le cicatrici della nostre guerre civili
"Pratichiamo l’annientamento selezionato
dei sindaci e degli ufficiali,
per esempio per creare uno spazio,
poi riempiamo quello spazio
poichè per la guerra popolare
il vantaggio è che la pace è vicina"
Non ho bisogno della vostra guerra civile
Nutre il ricco mentre sotterra il povero
La vostra fame di potere vende soldati
In una drogheria di carne umana
Questo non è giusto
E non ho bisogno della vostra guerra civile
Non ho bisogno della vostra guerra civile
Non ho bisogno della vostra guerra civile, no no no
La vostra fame di potere vende soldati
In una drogheria umana
Questo non è giusto
Non ho bisogno della vostra guerra civile, no no no
Non ho bisogno di un’altra guerra
Non ho bisogno di un’altra guerra
no no no oh no
Cosa c'è poi di tanto civile in una guerra !
Cosa vuol dire avere
un metro e mezzo di statura,
ve lo rivelan gli occhi
e le battute della gente,
o la curiosità
d'una ragazza irriverente
che vi avvicina solo
per un suo dubbio impertinente:
vuole scoprir se è vero
quanto si dice intorno ai nani,
che siano i più forniti
della virtù meno apparente,
fra tutte le virtù
la più indecente.
Passano gli anni, i mesi,
e se li conti anche i minuti,
è triste trovarsi adulti
senza essere cresciuti;
la maldicenza insiste,
batte la lingua sul tamburo
fino a dire che un nano
è una carogna di sicuro
perché
ha il cuore troppo
troppo vicino al buco del culo.
Fu nelle notti insonni
vegliate al lume del rancore
che preparai gli esami
diventai procuratore
per imboccar la strada
che dalle panche d'una cattedrale
porta alla sacrestia
quindi alla cattedra d'un tribunale
giudice finalmente,
arbitro in terra del bene e del male.
E allora la mia statura
non dispensò più buonumore
a chi alla sbarra in piedi
mi diceva "Vostro Onore",
e di affidarli al boia
fu un piacere del tutto mio,
prima di genuflettermi
nell'ora dell'addio
non conoscendo affatto
la statura di Dio.
Giustizia privata (Law Abiding Citizen) è un film del 2009 diretto da F. Gary Gray ed interpretato da Gerard Butler e Jamie Foxx. Uscito nella sale cinematografiche statunitensi il 16 ottobre 2009, il film è stato distribuito in Italia il 25 agosto 2010.Gerard Butler in una scena del film. Titolo originale Law Abiding Citizen Lingua originale inglese Paese: Stati Uniti Anno 2009 Durata 108 min, director's cut 118 minuti
Genere :drammatico, thriller
Regia .F. Gary Gray
Sceneggiatura:Kurt Wimmer
Casa di produzione:The Film Department
Warp Film, Evil Twins
Distribuzione (Italia):Moviemax
Fotografia:Jonathan Sela
Montaggio :Tariq Anwar
Musiche:Brian Tyler
Scenografia:Alex Hajdu
La vita dell'ingegnere Clyde Shelton viene sconvolta quando dei criminali si introducono in casa sua e uno dei due uccide sotto i suoi occhi la moglie e la figlia, mentre l'altro assiste impotente. I malviventi vengono catturati grazie all'identificazione di Shelton, che fornisce tutti gli elementi possibili, ma durante il processo l'ambizioso procuratore Nick Rice preferisce patteggiare pur di vincere la causa, accettando la pena di morte per il criminale "innocente" e lasciando libero, dopo solo tre anni di carcere, l'assassino. A quel punto Shelton si sente abbandonato, non avendo più fiducia nella giustizia e nel sistema giudiziario in generale, decide così di farsi giustizia da solo, pianificando una vendetta personale che colpisca non solo gli assassini della sua famiglia, ma anche tutto il sistema giuridico che ha permesso loro di cavarsela.
Tutto inizia 10 anni dopo, durante l'esecuzione di uno dei due criminali. La morte tramite iniezione letale diventa una tortura atroce e l'uomo muore tra infernali sofferenze, dato che il veleno indolore è stato sostituito con un composto chimico corrosivo. Il suo complice, l'esecutore materiale della morte della moglie e della figlia di Sheldon, viene rapito da quest'ultimo e fatto a pezzi da vivo in maniera scientifica, in modo che la sua agonia e la sua morte siano totalmente a discrezione di Sheldon. Dopo aver ripreso questo con una telecamera spedisce il filmato a casa del procuratore distrettuale Nik Rice, assicurandosi però che in nessuna delle riprese del video sia possibile identificare il volto dell'uomo che seziona il criminale. A quel punto, Sheldon viene comunque arrestato e condotto in prigione. Ma essendoci solo prove indiziarie senza nessun fondamento, nei suoi confronti, riesce quasi ad essere rilasciato dallo stesso giudice che anni prima presiedeva il processo ai due crimiali.
Sheldon, a quel punto, insulta pesantemente il giudice e la legge che permettono ad un uomo colpevole di un omicidio così feroce di andarsene libero solo perché sa citare qualche precedente penale o poco più. A quel punto, viene rinchiuso in prigione per offesa alla corte. E qui inizia a dettare le sue regole. E ogni volta che vengono ignorate qualcuno vicino a Rice viene ucciso in maniera del tutto imprevedibile. Durante le indagini emerge, grazie alla CIA che Sheldon è veramente un ingegnere, ma la sua specializzazione è organizzare omicidi high-tech per conto del governo Americano nei confronti di nemici dello stato, che si comporta come uno stratega militare del suo periodo ed ambiente storico. Ed ora usa questa sua abilità per portare avanti un piano in modo tale da mettere a ferro e fuoco l'intera città Filadelfia negli Stati Uniti, cercando di far redimere Nick per il suo peccato di patteggiamento.
Changeling è un film del 2008 diretto da Clint Eastwood, scritto da J.. Michael Straczynski e interpretato da Angelina Jolie e John Malkovich.
Il film si basa su degli eventi realmente accaduti a Los Angeles nel 1928, quando a una donna cui è scomparso il figlio viene portato dalla polizia un altro bambino, e ogni sua dichiarazione al riguardo viene data come falsa sino a definirla una malata di mente.
È stato presentato in concorso al Festival di Cannes 2Angelina Jolie in una scena del film.
Titolo originale Changeling Paese Stati Uniti d'America Anno 2008 ed è stato distribuito nelle sale italiane a partire dal 14 novembre 2008. Genere :drammatico
Regia :Clint Eastwood
Sceneggiatura :J. Michael Straczynski
Produttore:Clint Eastwood, Brian Grazer, Ron Howard, Robert Lorenz
Distribuzione (Italia) :Universal Pictures
Fotografia :Tom Stern
Montaggio:Joel Cox
Musiche :Clint Eastwood
Scenografia: James J. Murakami, Gary Fettis Los Angeles, marzo 1928: un piacevole sabato mattina in un quartiere popolare alla periferia della città; una madre nubile, Christine Collins (Angelina Jolie), saluta il figlioletto Walter di nove anni e si incammina verso la società telefonica dove lavora come centralinista. Rientrata nella modesta abitazione dove vive con il figlio, appura la sua scomparsa. Le lunghe ed estenuanti ricerche di Walter, che sembra sparito senza aver lasciato traccia, non portano a nulla, finché, cinque mesi dopo, un bambino che afferma di essere Walter viene riconsegnato alla polizia che non vede l’ora di sfruttare l’ondata di popolarità che seguirà al ricongiungimento della madre col figlio. Stordita dalla confusione di poliziotti, reporter e fotografi e sopraffatta da un insieme di emozioni contrastanti, e soprattutto per assecondare i poliziotti responsabili del ritrovamento, Christine accetta di riprendersi il ragazzo pur sapendo che quel bambino non ha nulla a che fare con il suo Walter.
Nei vari tentativi per convincere la polizia a riprendere le ricerche del figlio, Christine si rende conto che, nella Los Angeles dell’era del Proibizionismo, le donne non sfidano il sistema e si limitano a raccontare la loro storia. E la polizia ha una soluzione semplice per liberarsi di chi racconta una storia scomoda: il manicomio. Tacciata di paranoia e infermità mentale, trova un alleato nel reverendo Gustav Briegleb (John Malkovich), attivista della comunità presbiteriana locale, che la aiuta a trovare risposte alla scomparsa del figlio.
Ma un fatto improvviso scuote tutti. Un investigatore per minori rintraccia un ragazzo in un ranch abbandonato, il quale gli confessa che insieme a suo zio ha ucciso venti bambini senza motivo, tra i quali figura Walter. Gustav fa liberare Christine, ma la notizia che suo figlio è stato ucciso la turba tremendamente. Christine intenta causa alla polizia, ed un famosissimo avvocato accetta di difenderla gratis, riuscendo a farla vincere. Così il capo della polizia e l'investigatore che hanno riportato il figlio sbagliato vengono sospesi per sempre e tutte le donne del manicomio messe precedentemente a tacere vengono liberate. Christine assiste anche al processo di Gordon Northcott, l'assassino di suo figlio, che però si proclama innocente. Il processo si conclude con la condanna a morte per impiccagione di Northcott. Due anni dopo, pochi giorni prima della sua esecuzione, Northcott invia un telegramma a Christine chiedendole di vederla, per confessarle l'omicidio di Walter. Al colloquio in carcere però, si rifiuta ancora una volta di ammettere l'omicidio del figlio di Christine.
Cinque anni più tardi viene ritrovato vivo David Clay, uno dei bambini catturati da Northcott e creduto morto. David racconta che lui ed altri tre bambini, tra i quali Walter, sono riusciti a fuggire dal ranch, ma si sono separati subito dopo la fuga, per cui non conosce la sorte degli altri piccoli fuggiti. Racconta inoltre di essere riuscito a scappare grazie al fatto che Walter lo ha aiutato in un momento di difficoltà durante la fuga. Il racconto di David infonde in Christine la speranza di trovare Walter ancora vivo e per questo lei continuerà a cercarlo per il resto della sua vita.Los Angeles, marzo 1928: un piacevole sabato mattina in un quartiere popolare alla periferia della città; una madre nubile, Christine Collins (Angelina Jolie), saluta il figlioletto Walter di nove anni e si incammina verso la società telefonica dove lavora come centralinista. Rientrata nella modesta abitazione dove vive con il figlio, appura la sua scomparsa. Le lunghe ed estenuanti ricerche di Walter, che sembra sparito senza aver lasciato traccia, non portano a nulla, finché, cinque mesi dopo, un bambino che afferma di essere Walter viene riconsegnato alla polizia che non vede l’ora di sfruttare l’ondata di popolarità che seguirà al ricongiungimento della madre col figlio. Stordita dalla confusione di poliziotti, reporter e fotografi e sopraffatta da un insieme di emozioni contrastanti, e soprattutto per assecondare i poliziotti responsabili del ritrovamento, Christine accetta di riprendersi il ragazzo pur sapendo che quel bambino non ha nulla a che fare con il suo Walter.
Nei vari tentativi per convincere la polizia a riprendere le ricerche del figlio, Christine si rende conto che, nella Los Angeles dell’era del Proibizionismo, le donne non sfidano il sistema e si limitano a raccontare la loro storia. E la polizia ha una soluzione semplice per liberarsi di chi racconta una storia scomoda: il manicomio. Tacciata di paranoia e infermità mentale, trova un alleato nel reverendo Gustav Briegleb (John Malkovich), attivista della comunità presbiteriana locale, che la aiuta a trovare risposte alla scomparsa del figlio. Ma un fatto improvviso scuote tutti. Un investigatore per minori rintraccia un ragazzo in un ranch abbandonato, il quale gli confessa che insieme a suo zio ha ucciso venti bambini senza motivo, tra i quali figura Walter. Gustav fa liberare Christine, ma la notizia che suo figlio è stato ucciso la turba tremendamente. Christine intenta causa alla polizia, ed un famosissimo avvocato accetta di difenderla gratis, riuscendo a farla vincere. Così il capo della polizia e l'investigatore che hanno riportato il figlio sbagliato vengono sospesi per sempre e tutte le donne del manicomio messe precedentemente a tacere vengono liberate. Christine assiste anche al processo di Gordon Northcott, l'assassino di suo figlio, che però si proclama innocente. Il processo si conclude con la condanna a morte per impiccagione di Northcott. Due anni dopo, pochi giorni prima della sua esecuzione, Northcott invia un telegramma a Christine chiedendole di vederla, per confessarle l'omicidio di Walter. Al colloquio in carcere però, si rifiuta ancora una volta di ammettere l'omicidio del figlio di Christine. Cinque anni più tardi viene ritrovato vivo David Clay, uno dei bambini catturati da Northcott e creduto morto. David racconta che lui ed altri tre bambini, tra i quali Walter, sono riusciti a fuggire dal ranch, ma si sono separati subito dopo la fuga, per cui non conosce la sorte degli altri piccoli fuggiti. Racconta inoltre di essere riuscito a scappare grazie al fatto che Walter lo ha aiutato in un momento di difficoltà durante la fuga. Il racconto di David infonde in Christine la speranza di trovare Walter ancora vivo e per questo lei continuerà a cercarlo per il resto della sua vita.